E com’è andata in termini di tempistica?
Il progetto era partito nel 2023, ma poi si sono verificati dei ritardi a causa del cliente. Ad agosto 2024 abbiamo ricevuto la richiesta di un sistema che sarebbe dovuto essere operativo a partire dalla stagione 24/25. Per fortuna avevo già ordinato l’hardware. Insieme al responsabile di progetto del comune, Alexandre Bourban, abbiamo premuto sull’acceleratore!
Quindi siete riusciti a rispettare questa scadenza strettissima?
L’hardware è stato montato e messo in funzione nei tempi previsti, ma doveva essere gestito manualmente perché la comunicazione via Internet non era disponibile. Durante l’alta stagione siamo riusciti a gestire il sistema in modo semiautomatico. Da marzo 2025 tutto è completamente automatizzato.
Quali sono state le sfide del progetto?
Intende, a parte il fatto che faceva molto freddo durante il montaggio? Ebbene, ovviamente i tempi stretti, e in questo caso occorre avere a disposizione un numero sufficiente di persone. Siamo riusciti a integrare abilmente gli apprendisti, in modo da poter mettere a disposizione risorse sufficienti.
Il progetto è quindi concluso?
Abbiamo ancora degli ordini successivi riguardo alla segnaletica, ma per il resto abbiamo finito e il cliente è soddisfatto.